Come ogni anno, Benedetta apre le porte della sua casa e ci accompagna in un viaggio fatto di originalità e sapori autentici, invitandoci a vivere insieme momenti di gioia e convivialità a tavola.
Come ogni anno, Benedetta apre le porte della sua casa e ci accompagna in un viaggio fatto di originalità e sapori autentici, invitandoci a vivere insieme momenti di gioia e convivialità a tavola.
Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante. È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà OGGI mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)
I dati ISTAT 2024-2025
non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e
il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza
economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking.
Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del
Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme
(gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e
potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica
attraverso le voci delle vittime.
IL VOLUME - Un manuale
di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul
campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare
per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le
sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting,
fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.
Il testo si distingue per
la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette
scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la
drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari,
e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere
dimenticata.
Gli inviti alla lettura –
Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già
Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di
“compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la
deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non
nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina
Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un
“tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il
persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale –
Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è
un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda
viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente
della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili)
scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”
CURRICULUM ANTONIO
RUSSO
Antonio Russo nasce a
Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale
capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei
Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e
infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto
contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui
si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009,
nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli
operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose
difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è
cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far
conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema
giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo
e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione
dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling
tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche
e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute
Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato
interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la
laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una
laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in
“Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio
Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei
Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la
Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and
Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia,
Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario.
Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione
Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i
valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100
sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno
costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie
edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il
Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale
di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario
“Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come
difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo”
di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio
Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il
prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri
dedicati allo stalking
CURRICULUM STEFANO
DONNO
Nato a Lecce il
26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical
Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)
Editoria e Ufficio Stampa
(dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di
cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per
diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato
corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e
ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria
Multimediale (Unisalento, 2007/2008).
Editore e Collaboratore
Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano
Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa
della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.
Attività Letteraria e
Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998
ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi
su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno,
L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia,
L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni
e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti
editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio
alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon
international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023) e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il
Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio.
Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua
casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo
Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo
Attività Artistica: Ha
esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre
(2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la
Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.
Sensibilizzazione
Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con
il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla
Camera dei Deputati (febbraio 2023)
Contatti
Mail - antonio.iqdb@gmail.com
/Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/
DOTT. ANTONIO RUSSO / Mail - antonio.iqdb@gmail.com
DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com
Avvertenze e informazioni
per l’accesso
L’ACCESSO IN SALA – CON
ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È
CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI
ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING
SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO
A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT
LE OPINIONI E I CONTENUTI
ESPRESSI NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA SONO NELL’ESCLUSIVA RESPONSABILITÀ DEI
PROPONENTI E DEI RELATORI E NON SONO RICONDUCIBILI IN ALCUN MODO AL SENATO
DELLA REPUBBLICA O AD ORGANI DEL SENATO MEDESIMO.
Un viaggio distopico e
sinestetico tra miti decostruiti, corpi mercificati e intelligenza artificiale
firmato da una delle voci più radicali dell'arte visiva e performativa
contemporanea.
LECCE / RIGA — Esce per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni
di Stefano Donno (collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo
Galvagni) l'attesa raccolta poetica "Biancaneve si è ammalata" della
pluripremiata artista e poetessa lettone Elena Glazova. Tradotto con maestria
dallo slavista Paolo Galvagni, il volume rappresenta un vero e proprio
terremoto linguistico ed estetico nel panorama letterario europeo odierno.
Nata a Riga e figura
centrale della scena internazionale della poesia visiva e della sound-art,
Elena Glazova offre con quest'opera una diagnosi impietosa e visionaria della
società post-capitalista. La fiaba dei fratelli Grimm viene completamente
riscritta e sovvertita: Biancaneve si ammala, viene sostituita da un ginoide
imperfetto per mancanza di lubrificante, mentre la vera eroina fugge nella
foresta solo per essere scambiata per un animale dal cacciatore e affidare il
suo ultimo istante a una macchina fotografica Polaroid — l'ultimo baluardo
d'originalità in un mondo di copie e flussi di dati algoritmici.
Biancaneve si è ammalata
di Elena Glazova è un’opera radicale e spiazzante, una favola filosofica
postmoderna che scardina i confini della poesia contemporanea. In un mondo in
cui persino le fiabe vengono appaltate a ginoidi difettosi e l'amore si riduce
a un match su un'app, l'autrice ed artista totale Elena Glazova costruisce un
percorso visivo e sinestetico di inaudita potenza. Attraverso immagini
disturbanti e folgoranti — dai polipi cerosi che fuoriescono dalle statue di
vetro alla polaroid come estremo baluardo dell'originale contro la copia — il
libro trasmette un'inquietudine lucida e magnetica. Un testo imprescindibile
per chi cerca una letteratura che non consola, ma morde il reale. In sintesi il
principium individuationis dell’opera di quest’autrice davvero singolare è la
decostruzione dei miti culturali e fiabeschi nell'era digitale, il
post-capitalismo, la mercificazione del corpo e l'estinzione del linguaggio. Il
messaggio chiave sostiene che la scrittura non debba cedere alle lusinghe del
mercato o del pubblico, ma farsi strumento radicale di auto-organizzazione e
resistenza ontologica, trasformando il vuoto in un nuovo cosmo critico
Il volume si muove dunque
agilmente tra suggestioni che uniscono la Genesi alla musica techno, Euripide a
Pasolini, e le performance multimediali del gruppo "Orbita" alle
nevrosi delle app di incontri. I testi non descrivono semplicemente il reale,
ma lo scompongono attraverso una scrittura sinestetica in cui la materia densa
(miele, olio, sangue, colature di vernice e polipi cerosi) si fa schermo
pulsante. Come afferma l'autrice con la sua consueta intransigenza
intellettuale: «La scrittura è un metodo di auto-organizzazione, attraverso cui
il vuoto si tramuta nel cosmo. Orientarsi verso il pubblico è una variante di
prostituzione».
Il curatore Paolo
Galvagni sottolinea l'importanza di un'operazione culturale che porta in Italia
una delle autrici più complesse e affascinanti dell'area baltica e
russofono-europea, capace di fondere la tradizione della grande poesia russa
con le tensioni estetiche dell'arte contemporanea globale. Con una veste
grafica curata nei minimi dettagli da Mauro Marino presso il Fondo Verri di
Lecce, il libro si candida a diventare un oggetto di culto per lettori colti,
critici e amanti della letteratura di confine.
«Le immagini di Elena
Glazova combinano in modo paradossale la densa tangibilità della materia con la
mediazione dell'immagine: testi nei quali catene di immagini sono costruite
come chiara consequenzialità narrativa ed esperimenti di favola filosofica postmoderna.»
— Igor' Gubenko
la banalità del male
di colore arancione
le ombre grigie su metà
volto
da qui una sfumatura
grigia
compare la pensierosità
la mano nero-grigia
perché mai il male è
banale
come questa rotazione
arancione del volto
la mano grigia
il palmo roseo
la mano si gira col palmo
riluce di rosa
“lui ha compiuto il suo
dovere
lui ha obbedito alla
legge”
il curatore - Paolo
Galvagni (1967). Laureato in Lingua e letteratura russa all'Università di
Bologna, ha trascorso periodi di studio a Mosca, Minsk, Kiev e San Pietroburgo.
Collabora con riviste e case editrici, per le quali traduce testi di poeti e
narratori russi e ucraini, con specifica attenzione alla poesia contemporanea.
Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio “Andrej Belyj” (San Pietroburgo) per
le traduzioni. Nel 2018 ha partecipato al Festival “Vasari” di Nižnij Novgorod
(versioni di poeti italiani contemporanei in russo). Tra gli autori tradotti si
ricordano M. Cvetaeva, A. Achmatova, S. Esenin, A. Blok, N. Kljuev, Vl.
Majakovskij, L. Andreev, M. Gor’kij, Vl. Vysockij. Tra i contemporanei: E.
Schwarz, V. Filippov, S. Zav’jalov, S. Stratanovskij, G. Ajgi, D. Grigor’ev, B.
Ostanin. Si occupa anche di letteratura russofona (poeti di lingua russa fuori
dalla Russia): Ch. Zakirov. Š. Abdullaev, L. Joonas, I. Kotjuch
INFO LINK NELLA SEZIONE
BLOG DEL SITO I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Pubblicata da I Quaderni
del Bardo Edizioni di Stefano Donno, la nuova opera del poeta tarantino è un
viaggio viscerale e catartico tra lirismo puro, ombre interiori e paesaggi
marini.
Sannicola (LE) / Lecce/
Taranto/ Modena – Novità editoriale intensa appena
uscita per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno,
ovvero la prima edizione di L'abitudine del male, la nuova e potente
raccolta poetica di Davide Cuccaro. Composto presso la sede del Fondo Verri a
Lecce, questo volume si affaccia sul panorama della poesia contemporanea,
offrendosi come un diario intimo e senza censure di un'anima in bilico tra la
memoria di un amore totalizzante e il vuoto inesorabile dell'assenza.
Nato a Taranto nel 1978,
Davide Cuccaro vanta un percorso poetico iniziato in giovanissima età, con
riconoscimenti che spaziano dal Premio "Ignazio Di Napoli" al
concorso "Sogni e desideri" di Aletti Editore, fino alla recente
raccolta del 2021 Un Uomo parte II: Graffi. In questa sua nuova fatica
letteraria, il poeta pugliese raggiunge una maturità espressiva affilata,
utilizzando la parola come strumento di indagine del proprio tormento.
L'opera è un susseguirsi
incalzante di metafore potenti, dove la natura e il corpo umano si fondono. Il
mare, elemento centrale della poetica di Cuccaro, diventa rifugio, specchio e
prigione ("Io che venni dal mare / lì, per non più tornare"). I versi
si muovono tra l'oscurità psicologica ("Ci sono ombre dentro me / e,
queste, mi incutono paure") e il disperato bisogno di luce, tracciando il
profilo di un io narrante spogliato di ogni difesa.
Come sottolinea una nota
critica della direzione editoriale: "L'abitudine del male è una ferita
aperta trasformata in arte. Cuccaro non abbellisce il dolore, lo guarda in
faccia, lo sviscera, ne assapora il sale. I suoi versi sono schiaffi e carezze,
e restituiscono al lettore l'autenticità di un amore che, seppur finito,
continua a bruciare come una stella solitaria nella notte."
Il volume si avvale
dell'ideazione grafica di copertina dello stesso autore e del progetto grafico
e impaginazione curati da Mauro Marino, inserendosi con eleganza nel catalogo
di I Quaderni del Bardo Edizioni.
Dichiara l'editore
Stefano Donno : ""Come editore, incontrare una voce poetica capace di
spogliarsi di ogni finzione è sempre un raro privilegio. Con L'abitudine del
male, Davide Cuccaro ci consegna un'opera cruda, coraggiosa e necessaria.
Questa silloge esplora le voragini di un amore perso e l'inesorabile peso
dell'assenza, trasformando il tormento interiore, quelle stesse 'ombre dentro
me' evocate dall'autore, in versi di straziante intensità. Ho scelto di
accogliere questa prima edizione, nel catalogo de I Quaderni del Bardo
Edizioni, perché rappresenta pienamente la vocazione della nostra casa
editrice: dare spazio a una poesia autentica, che graffia l'anima e non fa sconti.
L'abitudine del male non è solo un libro di poesie: è una confessione a
cuore aperto, una catarsi e un porto sicuro per chiunque stia cercando la forza
di rialzarsi dopo aver affrontato il buio."
pp. 86
Euro 15,60
INFO LINK NELLA SEZIONE BLOG DEL SITO DELLA CASA EDITRICE I
QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Contatti – iquadernidelbardoed@libero.it
I cocktail non sono semplicemente una sapiente miscela di una base alcolica e un elemento di diluizione, sono soprattutto un fenomeno culturale, ricco di storie - e Storia -, rituali, tradizioni e innovazioni continue che definiscono le abitudini delle persone e i modi di stare insieme. Proprio per questo motivo Edoardo Nono, bartender di fama internazionale con un'esperienza di oltre trent'anni, ha distillato in questo libro una serie di ricette che partono dalle grandi "famiglie" della miscelazione, dai daisy agli aperitivi italiani, dai sour ai cocktail tropicali, dai wine cocktail agli highball, dai drink a base di whisky ai Martini. Grazie alla sua capacità di semplificare concetti complessi e specialistici, Nono ci accompagna a esplorare le curiosità e le leggende legate al mondo della mixologia, orientandoci tra i tanti modi per gustare ottimi cocktail anche a casa nostra e nella vita quotidiana. Con Drinkology possiamo finalmente scoprire le tecniche, i segreti del mestiere, le ricette personali e quei drink unici creati appositamente da Nono per il suo leggendario bar sui Navigli di Milano, il Rita, meta irrinunciabile per gli appassionati, tra i migliori cocktail bar d'Europa e del mondo secondo le classifiche Europe's 50 Best Bars e World's 50 Best Discovery. Che tu sia un cultore delle bottiglie d'eccezione o un semplice appassionato con uno shaker impolverato nella credenza, questo libro ti darà gli strumenti per gustare e preparare i tuoi cocktail con una consapevolezza nuova
Il 31 ottobre, proiezione del cortometraggio di Hong Young A e incontro con gli ospiti per approfondire il linguaggio cinematografico e favorire il dialogo tra culture. Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 15:00, il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S. ospiterà presso la propria sede in Via Guerzoni 23 a Milano la proiezione del cortometraggio Sogno ad occhi aperti (백일몽, Daydreaming, 2022). L’opera è diretta dalla regista sudcoreana Hong Young A, che sarà presente per incontrare il pubblico. Ambientato in Corea del Sud durante la pandemia di COVID-19, il cortometraggio racconta la storia di un corriere che cerca di conciliare le esigenze del proprio lavoro con la cura della madre anziana, affetta da demenza. Una vicenda intima che esplora la fragilità dei legami, le difficoltà della cura e le condizioni della quotidianità in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria. L’opera ha ottenuto l’Outstanding Excellence Award for Best Short Film al WRPN Women’s International Film Festival ed è stata selezionata per diversi festival cinematografici internazionali, tra cui il Golden Short Film Festival in Italia. Al termine della proiezione, Hong Young A dialogherà con il regista italiano Luca Cusani e il professor Stefano Locati dell’Università IULM di Milano. A partire dai temi del cortometraggio, l’incontro offrirà l’occasione di approfondire il lavoro della regista e di confrontarsi sulle scelte narrative e sui diversi modi in cui il cinema racconta la società e le relazioni umane, anche attraverso prospettive culturali coreane e italiane. Il pubblico potrà inoltre intervenire con domande e condividere le proprie impressioni, contribuendo a un’esperienza di scambio tra spettatori, autori e studiosi.
Coltivare senz'acqua nasce da anni di osservazione e sperimentazione sul campo e propone un modo radicalmente diverso di pensare l'orto: non lavorare il terreno, non utilizzare concimi o prodotti chimici, ridurre al minimo gli interventi e affidare alla pacciamatura con il fieno il compito di proteggere il suolo e favorire la formazione dell'humus. Facendo tesoro dell'esperienza diretta maturata con il progetto HermanOrto, Davide Ciappetta accompagna il lettore passo dopo passo: dalla scelta del terreno alla preparazione della pacciamatura, dalla semina e dal trapianto alla gestione delle erbe spontanee e dei parassiti, fino alla raccolta e alla conclusione del ciclo produttivo. Un'intera stagione nell'orto diventa così un vero diario sul campo, fatto di successi, imprevisti, errori e continue osservazioni. Pratico e insieme profondamente personale, questo libro si rivolge tanto a chi desidera creare il proprio primo orto quanto a chi coltiva da anni ed è curioso di sperimentare un approccio diverso. Perché coltivare senza irrigare non significa soltanto risparmiare acqua e fatica: significa imparare a osservare prima di intervenire, restituire fertilità al suolo e riscoprire una relazione più diretta con ciò che ci nutre. Una guida per mettere le mani nella terra, abbandonare l'idea di dover controllare ogni cosa e scoprire che, quando impariamo a collaborare con la natura, è la terra stessa a indicarci la strada.
L’edizione dei 40 anni. L’insostituibile agenda giornaliera di Suor Germana, sempre ricca di proposte, consigli, curiosità, idee e spunti di riflessione. Per ogni giorno dell’anno: I santi del giorno, Gli orari dell’alba e del tramonto, Chi è nato oggi, Una semplice e gustosa ricetta, In più: Lettura e commento dei Vangeli festivi, Le serie tv italiane più appassionanti, In cucina con i bambini, Tenere in ordine la casa - e la vita, Le curiosità di Suor Germana, Infusi e decotti, Balconi e giardini, Consigli per una vita serena
Porta in tavola il sapore autentico di Casa Pappagallo® in meno di un quarto d’ora
Per Andrea Pennacchi, antropologo da bar, l’osteria è molto più di un posto dove bere “l’ultima”: è il luogo in cui si impara a stare al mondo e ad ascoltare gli altri. Per questa ragione ha deciso di tornare nei locali della sua memoria, dove il tempo sembra essersi fermato e ogni bicchiere può diventare l’inizio di una nuova storia. Il suo Elogio dell’osteria è in realtà l’elogio delle relazioni che nascono intorno a un bancone e di quella socialità spontanea che permette alle persone di incontrarsi e fermarsi, per riconoscersi o – più spesso – per perdersi. Tra ricordi autobiografici, personaggi memorabili e racconti che dalla realtà sconfinano nell’invenzione, Pennacchi ci restituisce un mondo popolare capace di ridere delle proprie debolezze e di trasformare ogni bevuta in una piccola leggenda