venerdì 1 maggio 2026
giovedì 30 aprile 2026
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giovedì 9 aprile 2026
Lecce verso il Nobel? Nasce il Tempio della Pace: il “laboratorio” che sfida l’antisemitismo e l’odio nel Mediterraneo e nel mondo
Nasce a Lecce il Tempio della Pace: dove le fedi si incontrano e la pace si costruisce Il 9 aprile 2026, ore 18,30, nel cuore del centro storico di Lecce, in via Madonna degli Studenti, sarà inaugurato il Tempio della Pace, un laboratorio permanente di dialogo interreligioso e costruzione di pace nel Mediterraneo, promosso dall’Associazione Horah APS ETS con sede a Lecce. In un tempo segnato dal ritorno dell’antisemitismo, dei razzismi e dei linguaggi d’odio, il Tempio della Pace nasce come luogo fisico e simbolico per disarmare le parole, costruire ponti tra le fedi e trasformare Lecce in una città della pace riconosciuta a livello internazionale. All’inaugurazione prenderanno parte autorità politiche, rappresentanti delle comunità cattolica, ebraica, musulmana, ortodossa, altre tradizioni religiose e spirituali, insieme al mondo dell’università e dell’associazionismo. Nel corso della cerimonia verrà presentato il “Patto di Lecce per la Pace”, un impegno comune a promuovere iniziative culturali, educative, artistiche e solidali con al centro la dignità di ogni persona. «Il Tempio della Pace – spiega Grazia Piscopo, presidente dell’Associazione Horah – è la risposta concreta a una cultura dell’odio che ogni giorno avvelena il dibattito pubblico, online e offline. Vogliamo trasformare Lecce, città ponte del Mediterraneo, in un luogo dove le differenze non dividono, ma diventano risorsa di dialogo, ascolto e costruzione di futuro». Il progetto prevede, accanto al Tempio come luogo fisico, una rete diffusa di iniziative: il Primo Forum Interreligioso del Tempio della Pace, il programma “Tempio della Pace nelle scuole”, il Festival della Pace, laboratori artistici, podcast, percorsi di memoria e formazione per giovani e adulti. L’obiettivo, in un arco temporale di 5–7 anni, è costruire un percorso documentato che possa candidare Lecce – o il Tempio della Pace – al Premio Nobel per la Pace, sulla scia di altre esperienze di città e comunità riconosciute per il loro impegno collettivo. Il Tempio della Pace invita fin d’ora istituzioni, fondazioni, imprese e singoli cittadini a diventare “Amici del Tempio”, aderendo all’Albo dei Benefattori e sostenendo le attività attraverso donazioni, partnership, progetti comuni
mercoledì 8 aprile 2026
martedì 7 aprile 2026
lunedì 6 aprile 2026
domenica 5 aprile 2026
sabato 4 aprile 2026
venerdì 3 aprile 2026
giovedì 2 aprile 2026
mercoledì 1 aprile 2026
martedì 31 marzo 2026
lunedì 30 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
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mercoledì 25 marzo 2026
martedì 24 marzo 2026
lunedì 23 marzo 2026
La geometria dell'invisibile: l'eterno ritorno di Mario Santagostini con Nome di paese: Ascensione - Editore: Fallone Editore (Collana Il Leone Alato). Intervento di Daniela Pispico
C’è un rigore quasi geometrico, una precisione da incisore fiammingo, nell’opera di Mario Santagostini. Ma è un rigore che non serve a circoscrivere il reale, bensì a misurarne l’assenza, il vuoto, la persistenza spettrale di ciò che è stato. Con il volumetto Nome di paese: Ascensione, edito con la consueta cura da Fallone nella collana "Il Leone Alato", il poeta milanese aggiunge un tassello fondamentale a quella ricerca che lo ha reso una delle voci più alte e isolate del nostro secondo Novecento e oltre.
Santagostini non è un poeta della nostalgia, ma della memoria come fenomeno fisico. In questa raccolta, che si presenta con la densità di un prosimetro — dove il verso libero dialoga con frammenti in prosa in un equilibrio millimetrico — l’autore torna a interrogare i luoghi e i nomi. Titoli di paesi come Primaluna, Oltre il Colle, o l’evocativo Trafficanti, non sono semplici coordinate geografiche, ma "incanti onirici", suoni che aprono varchi temporali tra il presente e un passato mai del tutto risolto.
Il cuore del libro batte su una domanda radicale: cosa resta di noi quando la memoria individuale sfuma in quella collettiva? Santagostini si muove tra le macerie del dopoguerra, tra la Resistenza e le figure di un’Italia che sembra appartenere a un "tempo dell'anima" più che alla cronaca. La figura del padre emerge qui non come feticcio psicanalitico, ma come "principio incomprensibile", un DNA che cammina all’indietro, cercando di ricucire il legame tra i vivi e i morti.
Lo stile è, come sempre, asciutto, privo di qualsiasi compiacimento lirico. Santagostini lavora per sottrazione, preferendo l’ellissi e il dubbio ("se c’ero, se non c’ero") all'affermazione perentoria. È una poesia che rifiuta la consolazione, preferendo il realismo magico di chi sa che "ciò che è stato vissuto una volta è stato vissuto per sempre". I morti, in queste pagine, non sono fantasmi da esorcizzare, ma presenze con cui dialogare in una "sacralità laica" dei luoghi.
Nome di paese: Ascensione è un libro piccolo solo nel formato. In realtà, è un’opera vastissima per ambizione metafisica. Santagostini ci ricorda che la poesia è un atto di "ascensione", appunto: uno sforzo per salire verso una verità che rimane enigmatica, ma che pure pulsa sotto la superficie di ogni nome pronunciato. Un libro necessario per chiunque voglia ancora interrogare il silenzio del tempo
domenica 22 marzo 2026
sabato 21 marzo 2026
COLTRE UMANA di Vivian Ley (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Coltre Umana di Vivian Ley non è una semplice raccolta di poesie, ma un atto di resistenza vitale. Attraverso una parola che si fa suono e visione onirica, l'autrice esplora gli abissi della "buia specie", offrendo una visione cruda e disincantata dell'esistenza. Dalle ferite dell'abbandono alla riscoperta di una femminilità potente e consapevole, ogni verso è un frammento di carne che vibra, un movimento corporeo che sfida il silenzio. Un viaggio mistico tra "altari plumbei" e "alcove di pianto", dove la sofferenza non cerca consolazione, ma diventa lo strumento per una liberazione definitiva.
venerdì 20 marzo 2026
giovedì 19 marzo 2026
mercoledì 18 marzo 2026
martedì 17 marzo 2026
lunedì 16 marzo 2026
domenica 15 marzo 2026
sabato 14 marzo 2026
venerdì 13 marzo 2026
giovedì 12 marzo 2026
mercoledì 11 marzo 2026
martedì 10 marzo 2026
lunedì 9 marzo 2026
domenica 8 marzo 2026
sabato 7 marzo 2026
BetBlitz, online il nuovo sito di pronostici a ġoġó: l’algoritmo che unisce Serie A, Lotto e molto altro
A chi si rivolge BetBlitz
Chi segue la Serie A e desidera una lettura rapida di partite, trend e possibili esiti.
Chi ama Lotto e giochi numerici e cerca una “spinta in più” per le proprie giocate abituali.
«Con BetBlitz abbiamo voluto portare nel quotidiano degli appassionati un modo nuovo di leggere pronostici e numeri, più rapido, intuitivo e divertente» dichiara il fondatore del progetto. «L’algoritmo non sostituisce il giocatore: lo accompagna, offrendogli ogni giorno una combinazione da scoprire, commentare e condividere».
Caratteristiche principali del sito
Tra le funzionalità chiave del portale spiccano:
BetBlitz è già online all’indirizzo:
https://algoritmodelveggente.blogspot.com/.



